Un Giovedì Santo “in anticipo”

 

 

Inizia la celebrazione nella cattedrale del Sacro Cuore.
Le navate sono gremite da fedeli che provengono dalla cittá o sono scesi dai villaggi lontani. Molti i bimbi e i ragazzi presenti. Il coro intona il gloria e la lode al Dio altissimo.
I prossimi giorni le grandi e piccole comunitá si ritroveranno a celebrare, nei luoghi piú diversi, ma stasera si è qui assieme per condividere la fede e il sentirci famiglia, tutto stasera parte da qui, da qui il ritmo gioioso e sincero per vivere i giorni santi e importanti del Triduo.

Il vescovo Francesco Saverio, nell’omelia, ha commentato:

“Questa è l’occasione per ritrovarci con i preti e con i fedeli. Sono felice della misericordia che il Signore ci ha riservato ma voglio ricordare alla vostra preghiera don Giuseppe, parroco di Lampun, che ha subito un grave incidente.
Vi chiedo la preghiera di adorazione che farete domani, come pure pregate per i preti che il Signore ci ha donato come missionari per annunciare il Regno.

Isaia ci ricorda come il Signore é misericordioso. E quest’anno è un dono.

Sostenete nella preghiera me e tutti i presbiteri. In questo giorno cosí bello e particolare
imitare Gesú é servire!

Leggo un passo di papa Francesco: la Chiesa sia visibile segno della misericordia di Dio.

Al termine dell’Eucarestia il presidente del consiglio pastorale diocesano prende la parola e saluta tutti presbiteri a nome di tutte le comunitá.

La celebrazione si sta concludendo ed è uso nelle diocesi thailandesi che al termine della messa crismale il Vescovo faccia le nomine dei parroci, come dono bellissimo di Pasqua alle comunitá cristiane.

Solitamente il cambio da una parrocchia avviene ogni 5 anni: é unesperienza consolidata! Anche stasera vengono presentati i fidei donum provenienti dalla Colombia, padre Miguel e padre Maritius.

 

Monsignor Francesco Saverio Virà, vescovo di Chiang Mai, celebrerà oggi la messa del Crisma con i nostri fidei donum del Triveneto. Qui il suo saluto al vescovo di Padova Claudio!